C.Q.C.

image_pdfimage_print
   C.Q.C.[printfriendly]
CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE
TRASPORTO DI PERSONE

Dal 10 Settembre 2008 tutti i conducenti di veicoli pesanti (per i quali sia obbligatoria la patente D o DE), che effettuano trasporti pubblici di persone su strada, dovranno essere in possesso della CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE PER TRASPORTO DI PERSONE, che sostituirà a tutti gli effetti il “vecchio” certificato di abilitazione professionale di tipo KD. Saranno esclusi da tale obbligo soltanto i conducenti di autobus, minibus ed autoarticolati in conto proprio, che effettueranno trasporto di persone PRIVATO (es.,trasporto di dipendenti, ad opera della ditta, effettuata da un dipendente dell’impresa su mezzi di proprietà della stessa, trasporto di calciatori ad opera della società, mediante mezzi di proprietà e conducente dipendente, etc…). Attenzione: tutti i conducenti che trasportano persone in conto proprio(privato), assunti con la qualifica di autista dovranno da tale data essere in possesso della CQC.

TRASPORTO DI MERCI

Dal 10 Settembre 2009 tutti i conducenti di veicoli pesanti (per i quali sia obbligatoria la patente C o CE), che effettuano trasporto di merci per conto di terzi, dovranno essere in possesso della CARTA DI QUALIFICAZIONE DEL CONDUCENTE PER TRASPORTO DI COSE, che affiancherà la patente prevista. Saranno esclusi da tale obbligo soltanto i conducenti di autocarri ed autotreni in conto proprio (trasporto di merci necessarie a svolgere l’attività dell’impresa, a condizione che il trasporto non faccia parte dell’attività dell’impresa. Ad esempio un’impresa di costruzioni che per costruire ha bisogno delle materie prime ed ha la necessità di trasportarle.).Attenzione: tutti i conducenti che trasportano merci in conto proprio, assunti con la qualifica di autista dovranno da tale data essere in possesso della CQC.

ESAMI

Per ottenere la C.Q.C. occorre partecipare ad un corso di 280 ore suddivise in 260 ore di lezioni teoriche e 20 di lezioni pratiche. Le lezioni giornaliere devono avere una durata non inferiore a 4 ore e non superiore ad 8 ore. L’esame consiste in due prove svolte tramite questionario. Il candidato risponde ai quesiti barrando la lettera “V” o “F” a seconda che considerino quella proposizione vera o falsa. Fino alla completa predisposizione dei questionari d’esame lo stesso viene svolto con il metodo orale.

CORSI DI FORMAZIONE PERIODICA

La C.Q.C. ha durata 5 anni, trascorsi i quali il titolare dovrà svolgere un corso di formazione periodica di 35 ore suddiviso in moduli di 7 ore ciascuno.

PERIODO TRANSITORIO

Tutti i conducenti, che posseggono l’abilitazione professionale di tipo KD, conseguita antecedentemente al 10/09/2008, potranno richiedere la CQC per TRASPORTO PERSONE
Tutti i conducenti, che posseggono la patente “C” conseguita antecedentemente al 10/09/2009, potranno richiedere la CQC per TRASPORTO MERCI
Non può più essere richiesta la carta di qualificazione del conducente trascorsi tre anni dalla data di entrata in vigore del  decreto dirigenziale 7 febbraio 2007, n. 371 (G.U. n. 80 del 5.4.2007).

TARIFFE IN VIGORE DA DETERMINARE
L’allievo dovrà  fornire: da determinare
VALIDITA’ TARIFFA: 10 GIORNI DALLA DATA DI STAMPA 

Articoli recenti

ANCHE LE AUTOSCUOLE SONO SOGGETTE AD IVA ! (MA DAL 01/01/2020)

image_pdfimage_print

Caos patenti, l’Europa impone l’Iva

Fino a inizio settembre per l’Italia e il fisco nostrano erano scuole, e quindi esenti da Iva. Dal 2 settembre invece, data della risoluzione 79 dell’Agenzia delle Entrate, non è più così e quindi anche le scuole guida dovranno incassare e versare l’Iva, al 22%. Motivo, la sentenza della Corte di Giustizia Europea, in risposta al ricorso presentato da un’autoscuole tedesca. Una vera e propria stangata, che ha già costretto le agenzie italiane a rivedere i prezzi per far fronte alla tassa, con costi in aumento quindi per tutti coloro che si iscrivono per fare una patente.

Iva retroattiva fino al 2014

La stangata non riguarderà solo i neoiscritti e chi dovrà fare il rinnovo della patente. L’Agenzia delle Entrate ha infatti stabilito che le scuole guida dovranno versare l’Iva arretrata fino al 2014, relativa a tutte le patenti e i corsi effettuati. E qui si aprono due strade: o andare a bussare ai cittadini per recuperare le somme o obbligare le scuole guida a versare di tasca propria l’Iva non riscossa (e nemmeno richiesta dall’Agenzia delle Entrate) negli ultimi 5 anni. Somme vertiginose: l’Unasca, una delle associazioni di categoria del settore, ha stimato i costi in almeno 110mila euro a scuola guida, che porterebbero al collasso l’intero settore.

  1. SELEZIONI CHIUSE – CERCHIAMO PERSONALE !! Lascia una risposta
  2. Patenti low cost: occhio alla fregatura Lascia una risposta
  3. Sottoscrizione tramite internet di contratti assicurativi Lascia una risposta
  4. FALSO SITO INTERNET PER LA VERIFICA DELLE COPERTURE ASSICURATIVE R.C. AUTO Lascia una risposta
  5. INDAGINE SULLE POLIZZE ABBINATE AI FINANZIAMENTI PER L’ACQUISTO DI AUTOVEICOLI Lascia una risposta
  6. E’ ora di cambiare l’Amministratore di condominio ? Lascia una risposta
  7. Riapriamo con lo sconto ! Patenti A1 e B in promo sino al 15 settembre Lascia una risposta
  8. Chiusura per ferie anno 2017 Lascia una risposta
  9. Bonus ristrutturazione anche per chi non ha redditi Lascia una risposta